Nel nostro paese c’è una fetta della popolazione che senza nessuna ideologia, nessun fine politico, sociale o di qual tipo profitta di qualsiasi occasione di ambiguità o di protesta per scatenare i propri istinti più repressi.
Ciò è avvenuto di recente a cagliari le notti mondiali del 2006, quando piazza Yenne da luogo di festa divenne il palco dei più violenti per dar sfogo alle proprie voglie, è successo in tutta Itala ed in particolare a Roma dopo l’uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri, è successo nuovamente ieri notte nel capoluogo isolano.
Difatti da alcuni giorni era in atto un’organizzazione capillare nella cittadinanza al fine di svolgere una protesta colorita ma pacifica nella notte di venerdì dinanzi alla casa del governatore dell’isola.
Sin qui nulla di strano, la scelta di Soru è molto discutibile, e le proteste, anche vibranti, sono comprensibili e legittime .
Ma venerdì notte come già avvenuto in precedenza, per il branco, quel manipolo di soggetti che fa della violenza, dello scontro con istituzioni e forze dell’ordine il proprio credo, l’ occasione era troppo allettante, assediare la casa del governatore.
Puntualmente è stato uno spettacolo… Continua a leggere ‘Cagliari, notte di ordinaria follia’





Commenti Recenti