Il Centro Cultarale San Platano di Villaspeciosa ha ospitato, lo scorso fine settimane, la presentazione del libro “Vent’anni in attesa di giustizia“, scritto da Luigino Scricciolo e edito da Memori.
Il testo, che è diario di una esperienza individuale terribile e capace di far gridare allo scandalo, racconta un tipico (e da record) caso di malagiustizia tutta italiana: Scricciolo, accusato di diversi reati fra cui terrorismo e spionaggio, solo dopo due decenni è stato prosciolto in istruttoria da tutte le accuse.
Il libro – Memori pubblica un volume che in copertina ha già una notevole carica di simbolismo: con un ottimo gioco grafico, vengono unite in un simbolo falce, martello e manette. La militanza di sinistra, il fatto di essere un esponente autorevole del sindacato, negli anni di piombo, aveva fatto di Luigino Scricciolo la vittima predestinata di un…

i studi fatti ciò è possibile: come afferma il presidente della POIEO, Gianrico Cappai, “si possono imbrogliare le cellule tumorali, facendo credere loro che ciò che è stato iniettato nel corpo del malato è ciò di cui esse si nutrono” affinché loro lo “ mangino” e quindi possano essere sconfitte. Una sorta di cavallo di Troia insomma. Virobori è però solo una costola di un qualcosa più grande, la fondazione POIEO.









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